Author: eleonorapanto

  • Deve ritenersi legittimo l’avviso di accertamento emesso per maggiori Irpef e Irap dovute a seguito del recupero a tassazione di sopravvenienze attive derivanti dai contributi ricevuti dalla società contribuente ad opera della mano pubblica per la realizzazione di un’azienda turistica, integrando dette provvidenze una plusvalenza tassabile pro quota nell’esercizio in cui i contributi sono incassati e nei successivi, non oltre il quarto, con conseguente legittimità …

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  • Se uno degli ex coniugi non riesce a vivere il rapporto con il proprio figlio a causa del comportamento dell’altro, suo è il diritto di ottenere la liquidazione del danno non patrimoniale, da farsi in via equitativa. Ed è proprio su come vada effettuata tale liquidazione che recentemente la Corte di Cassazione ha offerto interessanti spunti di riflessione. Con la sentenza numero 6790/2016, depositata dalla …

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  • Cassazione Civile, SS.UU., sentenza 27/01/2016 n° 1516 Nella sentenza in commento la Corte di Cassazione a SS.UU. viene chiamata a risolvere un contrasto giurisprudenziale relativamente agli eventuali effetti interruttivi della prescrizione in caso di domanda giudiziale ritenuta inammissibile; in particolare in caso di domanda nuova proposta solo in grado di appello. Nella fattispecie, la circostanza che ha dato luogo alla sentenza delle SS.UU., è data …

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  • Cassazione Penale, Sez. III, 16 marzo 2016 (ud. 3 febbraio 2016), Sentenza n. 10964/2016 Presidente Rosi, Relatore Mengoni Con la sentenza n. 10964 depositata in data 16 marzo 2016, la Corte di Cassazione, Terza Sezione Penale, ha affermato il principio secondo cui, in tema di reati tributari, qualora l’importo dell’imposta evasa si mantenga al di sotto delle soglie di punibilità previste dal d.lgs. n. 74/2000, …

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  • Con la pronuncia in epigrafe, la Corte di giustizia è intervenuta a chiarire la portata interpretativa di determinate norme della Convenzione per l’unificazione di alcune norme relative al trasporto aereo internazionale, conclusa a Montreal il 28 maggio 1999 e approvata a nome della Comunità europea con decisione 2001/539/CE del Consiglio, del 5 aprile 2001 e, in particolare, di quelle disciplinanti la responsabilità del vettore per …

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  • A tutti può capitare di smarrire alcuni documenti, ma non sempre bisogna disperare. Lo sa bene un cittadino che non riusciva più a trovare la busta contenente una lettera speditagli dall’assicurazione con raccomandata a/r, nella quale era indicata la data di ricezione della stessa. Ma tale dato era per lui fondamentale, al fine di dimostrare l’intervenuta prescrizione della controversia pendente con l’assicurazione. Così, con la …

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  • Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2016 entra oggi in vigore la legge n. 41 del 23 marzo 2016 recante “Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274″. Questi i punti salienti della nuova …

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  • Il modulo di constatazione amichevole non può bastare a dimostrare la dinamica dell’incidente stradale né tantomeno le responsabilità ai fini del risarcimento dei danni. A maggior ragione se lo stesso presenta elementi contraddittori. A stabilirlo è il tribunale di Roma (con la recente sentenza n. 19597/2015), rigettando il ricorso di una donna che trascinava in giudizio il conducente di un autocarro di proprietà di una …

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  • l gestore di un negozio, di un bar o di un albergo che offra gratuitamente al pubblico una rete Wi-Fi non può essere ritenuto responsabile delle violazioni dei diritti d’autore commesse dall’utente. Lo scrive l’avvocato generale della Corte Ue nella conclusioni della causa C-484/14 aggiungendo che non è possibile imporgli la disattivazione della connessione Internet, né la sua protezione mediante una password o ancora sottoporre …

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  • Bastano la maggioranza e la metà dei millesimi per installare la videosorveglianza nel garage. Nessuna interferenza con la privacy in quanto le aree comuni non rientrano nella privata dimora. Non viola la privacy l’installazione di videocamere di sorveglianza che riprendono l’autorimessa comune o i posti auto privati di pubblica visibilità, se finalizzata ad evitare la commissione di reati. Lo ha stabilito la quinta sezione civile …

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