• Corte d’Appello di Lecce – Sezione 1 – Sentenza 16 giugno 2015 n. 419 La società titolare del servizio di nettezza urbana risponde per omessa custodia dei danni provocati a causa dell’incendio dei cassonetti dei rifiuti posizionati troppo vicino ad abitazioni e negozi. Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Lecce, con la sentenza 16 giugno 2015 n. 419, estromettendo dal giudizio il comune, pure …

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  • Corte di Cassazione sezione V Penale Sentenza 16 aprile – 3 dicembre 2015, n. 48007 Ritenuto in fatto 1.Con sentenza emessa in data 7.10.2014 la Corte d’Appello di Bologna, in parziale riforma della sentenza del Gup del locale Tribunale, riduceva la pena inflitta a M.D. a mesi quattro di reclusione per il reato di cui all’art. 588/2 c.p. per aver partecipato ad una rissa presso …

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    E’ purtroppo assai frequente che degli immobili subiscano danni a causa di alcune infiltrazioni d’acqua. Non sempre però è chiaro chi sia l’effettivo responsabile di simili danni. A tal proposito, con la recente sentenza numero 95 del 2015, il Tribunale di Firenze è intervenuto a fare chiarezza su un’ipotesi specifica inerente tale questione: quella in cui a subire danni sia il conduttore di un esercizio …

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    Con sentenza del 22 gennaio 2016, n. 806 la Corte di Cassazione esamina l’ipotesi della sottrazione di una scheda bancomat mediante la manomissione del relativo sportello, con conseguente furto della tessera ed ampi prelievi sul conto del cliente, valutando i possibili profili di corresponsabilità della banca per l’accaduto. Questa sentenza si occupa di una questione in cui potrebbe trovarsi qualunque cittadino che abbia un bancomat …

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  • Cassazione Civile, sez. III, sentenza 20/08/2015 La Corte, dopo aver ribadito che  il giudice ha sempre il potere di rilevare d’ufficio la nullità del contratto o di singole clausole, anche nel giudizio di appello ed in quello di cassazione (Sez. Unite n. 26242/2014), afferma alcuni delicati principi: la previsione per cui il beneficiario deve formulare domanda di indennizzo su un modulo predisposto dall’assicuratore si pone …

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  • l contribuente che vuole impugnare la cartella dinanzi alla Commissione Tributaria, per vizi propri o degli atti presupposti, può agire indifferentemente contro Equitalia o l’ente titolare del tributo (Comune, Agenzia delle Entrate, Regione ecc.). Agente della riscossione ed Equitalia non per forza, infatti, sono litisconsorti necessari ed è perfettamente valido il ricorso notificato unicamente ad Equitalia. Qualora quest’ultima ritenga che i vizi dedotti in giudizio …

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  • L’assicurazione che nega il risarcimento al danneggiato da sinistro stradale senza alcuna valida motivazione non paga solo l’indennizzo e la condanna alle spese, ma anche la sanzione a titolo di “lite temeraria” prevista dal codice di procedura civile [1]. È quanto chiarito dal Tribunale di Tivoli con una recente sentenza [2] che mira ad essere esemplare e a futuro monito per tutte le compagnie. -L’assicurazione …

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  • Anche se talvolta lo “dimenticano”, già dal 1° gennaio 2013 Equitalia e gli altri agenti della riscossione, prima di procedere al pignoramento o al fermo sulla base di debiti di ammontare fino a mille euro, devono necessariamente inviare al contribuente una comunicazionecontenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo ed attendere, poi, 120 giorni. A prevederlo, in particolare, è la legge n. 228/2012 che, all’articolo 1, …

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  • Attraverso l’ordinanza numero 25112/2015, depositata il 14 dicembre, la Corte di Cassazione ha reso un’interessante pronuncia in materia di depurazione delle acque. I giudici, infatti, hanno ricordato che, secondo la lettura della disciplina inerente la debenza dei relativi canoni resa dalla Corte Costituzionale, il pagamento non è dovuto se il Comune è sfornito di un impianto di depurazione delle acque centralizzato. La Consulta, più precisamente, …

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